I materiali/

Le testimonianze di chi l'ha conosciuta

L'opera storica di Fedora è fra noi Budriesi un'opera a difesa del nostro vivere civile e ci aiuta a mantenerci uomini, quali noi vogliamo essere.

Gianfranco Celli, sindaco di Budrio, conferendo a Fedora il Premio Città di Budrio, 1995.

Bibliografia

Le pubblicazioni di Fedora Servetti Donati

  • Volumi

Budrio, casa nostra, I edizione, Steb, Bologna, 1963

Ricordi budriesi di un secolo fa, Tip. Montanari, Budrio, 1966

La Riccardina e gli Accursi, Comitato Bologna Storica Artistica,Tamari, Bologna, 1970

Nascita e vita di un santuario di campagna. La Madonna dell’Olmo in Budrio, Bibliotheca Servorum Romandiolae, III, Bologna, 1971

Movimenti e associazioni popolari a Budrio dopo l’unità. Carducci, Filopanti, Costa, Tamari, Comitato Bologna Storica Artistica, Bologna, 1974

Budrio, casa nostra, seconda edizione completamente rinnovata e ampliata con nota di toponomastica storica, pp.494, 260 illustrazioni, a cura del Comune di Budrio,Tip. Montanari, 1977

Filopanti e Carducci: la loro amicizia e i loro rapporti con Budrio, in “Quirico Filopanti – Studi e ricerche“, Comune di Budrio, 1980

Immagine di un paese nei suoi antichi soprannomi – Budrio 1750-1950 – Storie di gente che non ha storia, Tip. Montanari, Budrio, 1980

Budrio nelle antiche carte, a cura del Comune di Budrio, 1983

Il “paese del fiume”. Appunti per una storia del territorio, in Castenaso la storia i luoghi le immagini, Edizioni Luigi Parma, Bologna, 1984

Rime e rimatori dialettali budriesi dall’Ottocento ai giorni nostri, Budrio, 1984; ristampa aggiornata, 2013

L’Associazione fra gli operai del Mandamento di Budrio, Tipografia Montanari, Budrio, 1984

Mezzolara – Appunti per una storia, a cura della Fiera di Mezzolara, 1986.

Budrio- Le strade e i luoghi- Toponomastica storica, con prefazione di Gina Fasoli, Tip. Montanari, Budrio, 1988

Ai ragazzi di Budrio un ricordo – C’era una volta . . . una scuola, Quaderno, Comune di Budrio, 1988

Saecularia Nona: in margine: venticinque professori e un bidello. Lettori budriesi nell’Alma Mater Studiorum dal XII al XIX secolo, Comune di Budrio, 1989

S. Agata: la confraternita, l’ospitale, la chiesa. Memorie, in “Budrio, Chiesa di S. Agata – Itinerario di un restauro“, Comune di Budrio, 1992

Budrio, casa nostra, III edizione, notevolmente ampliata(pagine 613, con 395 illustrazioni) Comune di Budrio, Budrio, 1993

Ricordando Filopanti (1894-1994), Comune di Budrio, 1994

Filopanti a Budrio, in: Un democratico del Risorgimento: Quirico Filopanti, a cura di Alberto Preti, Ed. Il Mulino, 1997

La chiesa di Sant’Agata in Budrio: realtà viva di un’antica devozione attraverso i secoli, in: Sant’Agata di Budrio storia, arte, restauro, a cura di Dario Zappi, Costa Editore, 1998

Mò dat ban a Zèga!… Detti particolari nel dialetto di Budrio fra Ottocento e Novecento, Comune di Budrio, 1998

Immagine di un paese nei suoi antichi soprannomi – Budrio 1750-1950 – Storie di gente che non ha storia, Comune di Budrio, 1999

Le scuole comunali di Budrio e la loro origine in Il Fregio, vicenda storica e restauro dei decori nella scuola comunale di Budrio, a cura di Antonio Nicoli, Comune di Budrio, 1999

Nonno Nasíca, ricordi di un’antica scolara, in Augusto Majani, pittore, illustratore, uomo di spirito, Comune di Budrio, Panini, 2002

E’ Budrio un buon castel del Bolognese, Comune di Budrio, Compositori Ed., 2002

  • Articoli e opuscoli

Memorie di una chiesa scomparsa: le lapidi già in S. Francesco della Riccardina di

Budrio, in “Strenna Storica Bolognese”, XIX, Bologna, 1969

Due antiche case di Budrio, due epigrafi, in “Strenna Storica Bolognese”, XX, Bologna, 1971

Giosue Carducci e le epigrafi del Palazzo Comunale di Budrio, in “Strenna Storica Bolognese”, XXI, Bologna, 1971

Ultime immagini di una chiesa scomparsa: le rovine dell’accursiana S. Francesco a Riccardina di Budrio, in “Strenna Storica Bolognese”, XXIII, Bologna, 1973

Budrio, un antico edificio in agonia: l’oratorio di S. Zenone, in “Culta Bononia”, V, n. 2, Bologna, 1973

Budrio inedita: la Motta, in “Bologna incontri”, V, n. 2, Bologna, 1974

Una fontana che deve tornare a zampillare, in “Bologna incontri”, V, n. 5, Bologna, 1974

Filopanti, onore della democrazia italiana, in “Bologna incontri”, V, n. 10, Bologna, 1974

Castel Guelfo, in “Bologna Incontri”, V, n. 12, 1975

San Martino dei Manzoli, un fiore di pietra sbocciato nel Quattrocento, in “Bologna Incontri”, VI, n. 2, 1975

Itinerari in controluce: Prunaro – Come muore un palazzo, in “Bologna incontri”, VI, n. 11-12, Bologna, 1975

Budrio nelle pietre: documenti di cultura e di storia, in “il Carrobbio”, I, Bologna, 1975. Ristampe, con aggiunte, a cura del Comune di Budrio, 1981 e 1985

Itinerari in controluce: Vigorso – Vicus Urseus, immagini e memoria, in “Bologna incontri”, VII, n. 3, Bologna, 1976

I castelli, oggi, in “Bologna Incontri”, VII, n. 4, 1976

Un romanzo liberty all’ombra del campanile di Budrio, in “Bologna Incontri”, VII, n. 6, 1976

Toponimi di origine romana nel Budriese, in “il Carrobbio”, III, Bologna, 1977

Prospero Baschieri contadino capobrigante – Piccola cronaca dell’insorgenza e del brigantaggio (1809-1810) nel cantone di Budrio e dintorni, in “Strenna Storica Bolognese”, XXVIII, Bologna, 1978; Budrio 1989

Antiche strade e case turrite nella campagna budriese, in “il Carrobbio”, V, Bologna, 1979

Il dottor Campanazzo da Budrio e la fondazione del Teatro Consorziale Budriese, in “Il bolognino”, Bologna, 1979

Sua Maestà britannica a Bologna e il Palazzo del Re, anno 1728, in “Strenna Storica Bolognese”, Anno XXX, 1980

Avìv mazè al Franzàis ? Origine “brigantesca” di un detto popolare budriese, in “La Famèja Bulgnèisa”, 1980

Da Santa Luzì, fira di ànser… a la Madôna di Garzòn. Segni e modi del corteggiamento in un’antica usanza della campagna budriese, in: “La Famèja Bulgnèisa”, 1981

Un’antica istituzione scomparsa: la Partecipanza di Budrio, in “il Carrobbio”, VII, Bologna, 1981

Alfonso Rubbiani a Budrio (decennio 1878-1988). Appunti per una biografia, in “Strenna Storica Bolognese”, XXXI, Bologna, 1981

Cantare insieme: Società Corale “Vincenzo Bellini” di Budrio, in “il bolognino”, Bologna, 1981

Budrio paese ancora: Budrio Butrium… da duemila anni, in: “Dossier Comuni – Budrio”, Provincia di Bologna, 1981

Vici, fundi, pagi, misure gromatiche nella toponomastica del territorio budriese, in “Atti della giornata di studi: Il territorio di Budrio nell’antichità”, Budrio, 1982

Bagnarola, la Versailles fuori porta, in “Il Petroniano”, 1984

La pianura tra Idice e Sillaro, in “Storia illustrata di Bologna”, 10/VIII, Aiep ed., 1990

Nascita di una maschera: Al dutòur dl’ucarina e l’ucarina elettrica, pieghevole, Tipografia Montanari, 1990

Budrio: le maschere, il teatro, la festa. Memorie e cronaca, in ” il Carrobbio”, XVI, Luigi Parma, Bologna, 1990

La biblioteca civica di Budrio, pieghevole, Comune di Budrio, 1990

Una “bottega” di pittori a Budrio a metà del Settecento. La Sala del Vescovo: coincidenze e indizi, in “il Carrobbio”, XVIII, Luigi Parma, Bologna, 1992

Prefazione a : O. Facchini, I. Bentivogli, Andar per santuari. 50 santuari mariani bolognesi, Rastignano, 1995

Libri di Filopanti e non: noterella in margine alla Mostra,in: Quirico filopanti e il suo tempo,1812-1894- Mostra storico documentaria, Comune di Budrio, 1995

Dialetto e dialetti a Budrio, tradizioni, memorie, canti, Budrio, 1996

La Centonara e i Centonari, ingegnosi “spegnitori d’incendi” in epoca romana, in “Strenna Storica Bolognese”, XLVII, Bologna, 1997

Budrio, il palazzo Medosi Fracassati – La storia, pieghevole, Comune di Budrio, 1999

Cinquant’anni alle elementari: la foto di classe, Budrio, 1999

Introduzione, in: Rita Rimondini, La pieve di Budrio, Costa ed., 2001

Il palazzo Comunale di Budrio, pieghevole, Comune di Budrio, 2003